LA STORIA DEL GAMING

I videogiochi sono strumenti tecnologici ideati per intrattenere. I giovani li utilizzano come svago per combattere la noia oppure per poter staccare la spina dalla vita reale. Giocando si possono imparare nuove cose e sviluppare alcune capacità logiche e di strategia, utili a risolvere in modo veloce i problemi che si presentano.

Oggi la maggior parte dei ragazzi preferisce il multiplaying, cioè un gioco che coinvolge più persone contemporaneamente.

Il gioco nasconde anche dei pericoli, quindi bisogna imporsi dei limiti perché non diventi una dipendenza e imparare a distinguere sempre il mondo reale da quello fantasioso. Se si trova il giusto equilibrio può diventare un’esperienza straordinaria.

Ma come è nato tutto questo mondo?

Iniziamo la storia dei videogiochi partendo dalla metà degli anni ottanta in poi, dove i giochi per PC non avevano preso piede sul mercato. Quelli che maggiormente erano i più gettonati a quei tempi erano per console. Però, i giochi per PC hanno cominciato ad aumentare di interesse solo intorno all’inizio del nuovo millennio grazie alla distribuzione digitale.

Uno dei primi giochi di avventura di solo testo si pensa sia stato sviluppato nel 1976.

TENNIS

Qualche anno dopo, nel 1980, i personal computer erano diventati abbastanza potenti per eseguire giochi come avventure grafiche. Da quel momento, la grafica fu sempre più importante per lo sviluppo di nuovi giochi.

Successivamente, i giochi cominciarono ad evolversi combinando comandi testuali con una grafica di base. Nei primi anni ottanta, i giochi venivano sviluppati e distribuiti attraverso le riviste, dove si poteva copiare a mano l’intero codice sorgente del gioco.

Dal 1982, i giochi più venduti erano stati realizzati per l’Atari 400 come Frogger e Centipede.
Il gioco più venduto per 
Texas Instruments TI-99 / 4A fu il mitico Space Invaders.
Nello stesso anno, si vide per la prima volta 
Pac-Man per Atari 800 insieme a Donkey

PAC-MAN

Pac-Man nacque in modo molto interessante: durante una serata tra amici Tohru Iwatani ebbe l’ispirazione guardando una pizza a cui era stata tolta una fetta. Dopo circa un anno, un team di otto persone tra sviluppatori e tecnici hardware creò il primo Pac-Man. Pubblicato dalla Midway Games, Pac Man compare per la prima volta il 3 aprile 1980 nel formato arcade da sala.

 KING’S QUEST

Con l’adozione del mouse per computer, si diede maggiore impulso ai giochi di avventura come la serie di King Quest, che permise d’includere una più alta qualità di interfacce grafiche in nuove versioni.

King’s Quest è una serie di avventure grafiche sviluppate dalla Sierra On-Line e ideate da Roberta Williams, cofondatrice e comproprietaria della Sierra.
King’s Quest racconta le avventure della famiglia reale del regno di Daventry. Le storie seguono due generazioni della famiglia reale e si svolgono in molte terre, tra le quali Kolyma, Serenia, Eldritch e Land of the Green Isles.

DONKEY KONG

Miyamoto, il creatore di Jumpman, non ha mai avuto un bel rapporto con l’inglese. È per questo che, aprendo un vocabolario giapponese-inglese, decise di tradurre “testardo” con “donkey“, cioè “asino“, e diede al suo personaggio il nome di Donkey Kong (prendendo spunto dal film King Kong).

Saranno quindi Jumpman e Donkey Kong  a contendersi l’amore della povera Pauline.

SPACE INVADERS

Nell’estate del 1978 arrivò in Giappone Space Invaders, uno dei videogiochi più importanti della storia. Una partita costava una moneta da 100 yen e garantiva tre vite, da usare per difendersi da un’invasione di decine di ordinatissime navicelle aliene che più passava il tempo e più si facevano vicine e veloci.

FROGGER

Frogger (da frog = rana) è un videogioco d’azione arcade introdotto nel 1981, sviluppato da Konami e distribuito negli Stati Uniti da SEGA. Il gioco è considerato un classico ed è molto popolare per il suo sistema di gioco originale e per il tema.

CENTIPEDE

Centipede è un videogioco arcade (coinop) prodotto dalla Atari nel 1981, che costituì insieme all’attuale “Missile Command” il primo esperimento di impiego di una trackball su una macchina a gettoni.

 ZX Spectrum 

In Europa i giochi per computer continuarono ad espandersi per molti anni. Hanno avuto molto successo computer come il ZX Spectrum e il BBC Micro.

Nintendo Entertainment System

Nella storia dei videogiochi il mercato delle console nordamericano ha avuto un periodo di splendore con l’uscita della Nintendo Entertainment System anche conosciuta come NES.

BBC MICRO-PC 88-PC98

In quei anni il mercato dei computer era dominato dal NEC PC-88 e dal PC-98.

Commodore Amiga

L’Amiga, è stato uno dei primi sistemi a essere in grado di produrre per la prima volta giochi Arcade.

Atari ST

Durante il periodo dei 16 bit, il Commodore Amiga e Atari ST erano molto popolari in tutta Europa, mentre lo Sharp X68000 e l’FM Towns lo erano in Giappone.

Sharp X68000

Sharp X68000, spesso abbreviato con X68k o X68, è un home computer sviluppato dalla Sharp Corporation e commercializzato solo in Giappone tra il 1987 e metà anni ’90. Si basa sul microprocessore Motorola 68000.

FM Towns

L’FM Towns noto anche come FM-Towns, FM TOWNS o FM-TOWNS, è un computer giapponese sviluppato da Fujitsu e commercializzato dal 1989 al 1997. Il sistema nacque come un computer proprietario sviluppato per applicazioni multimediali e per i videogiochi.

PC IBM

Alla fine del 1986, l’equivalente di un vero e proprio PC IBM costava circa 1600 dollari, circa 1.400 Euro dei giorni nostri.

Questi IBM avevano 256 K di memoria RAM e due dischi rigidi che costavano fino ai 600 dollari, inferiore al prezzo di Apple II.

Apple II

Più di un terzo dei giochi venduti in Nord America erano per PC, il doppio rispetto a quelli per Apple II, e superavano anche quelli per Commodore 64. Nel 1988 l’enorme popolarità della Nintendo Entertainment System aveva fortemente influenzato l’industria dei giochi per computer.

Commodore 6

Si attribuiva anche la fine della crescita delle vendite del Commodore 64 all’uscita delle console Nintendo.

Nel 1989, la Computer Gaming World sosteneva che l’industria si stava muovendo verso un uso maggiore della grafica VGA. Alcuni giochi erano stati pubblicizzati con supporto VGA, di solito supportati da grafica EGA attraverso schede VGA.

COMPONENTISTICHE

VGA

Entro la fine del 1989, tuttavia, la maggior parte degli editori sostenevano almeno la 320 x 200 MCGA, un sottoinsieme di VGA. La VGA aveva permesso alla grafica per PC di sorpassare l’Amiga in termini di qualità grafica.

Suono FM

Ulteriori miglioramenti grafici e sonori del gioco sono stati resi possibili con l’introduzione del suono FM.

Synth FM

Yamaha aveva iniziato la produzione di pannelli synth FM per i computer nella prima metà degli anni ottanta.

Creative Labs Sound Blaster

AdLib Music 

Il primo PC con scheda audio come l’AdLib Music Synthesizer, apparve nel 1987.

 

Le Creative Labs Sound Blaster, sono ancora oggi delle ottime schede audio uscite nel 1989 che hanno caratterizzato la qualità del suono che era molto più elevata a causa dell’inclusione di canali PCM e del processore di segnale digitale.

Canali PCM

Nel 1989, venne incluso nel PC l’audio PCM, il lettore CD-ROM e la grafica a colori a 24 bit. Nel 1990 il DOS (Sistema operativo) occupava il 65% del mercato dei computer-game.

CD-ROM