RELIGIONE
Da sempre l’uomo ha cercato di lasciare tracce scolpite o scritte delle sue attività, del suo sapere, delle sue scoperte, della sua storia. E’ interessante soffermarsi su come, nel tempo, l’uomo abbia via via cercato e trovato nuove tecnologie per scrivere e quindi per trasmettere ad altri il proprio pensiero, identità e conoscenza.
Interessante, a questo proposito, è il libro “DALLA SELCE AL SILICIO – Storia della comunicazione e dei mass media” (di Giovanni Giovannini, ed. Libri Sheiwiller, 2003), in cui l’autore traccia il percorso evolutivo della comunicazione dalla selce dei Sumeri e dal papiro degli Egizi al primo alfabeto dei Fenici; dall’invenzione gutenberghiana della stampa all’elettricità senza fili (telegrafo, telefono, radio, televisione) ed al silicio del chip, cuore del computer, uno dei maggiori protagonisti di una nuova e tumultuosa trasformazione che ha radicalmente mutato il modo di comunicare e di vivere tra gli uomini.
Anche il mondo culturale e religioso non è indifferente all evoluzione delle tecnologie della comunicazione, come dimostra il crescente numero di siti e di strumenti digitali le cui finalità ed applicazioni sono quelle di agevolare e di moltiplicare la diffusione nella società delle diverse conoscenze e pratiche religiose. Una interessante inchiesta su “Dio in Internet – Le nuove tecnologie aprono nuove vie alla diffusione del Vangelo” è stata pubblicata già nel Gennaio del 2007 negli Usa, da parte di Padre John Flynn sul sito dell’agenzia di informazione internazionale ZENIT.
Fra le novità segnalate, la possibilità di scaricare sui cellulari e sui palmari la liturgia delle ore quotidiana, un servizio ritenuto utile e importante da molti sacerdoti in Italia.
Il primo sito in Italia ad aver pensato e realizzato tale servizio è MARANATHA. Più di recente è invece apparsa su ALICE web la notizia “Preghiera High Tech col rosario elettronico” , un normale lettore MP3 con memorizzate all’interno la preghiere del rosario per ogni giorno della settimana. www.islamicbook.com p opone ai suoi utenti il telefonico islamico Ilkone 1800, “un cellulare GSM studiato appositamente per la massa dei fedeli musulmani che non vogliono rinunciare ad abbinare il progresso tecnologico all’etica religiosa. Oltre a tutte le normali prerogative di un normale telefonino, l’apparecchio, dotato di uno schermo da 65.000 pixel, offre una serie di funzioni che permettono ai clienti di esercitare al meglio il dovere della preghiera: dal Tecnologia e società

Conclusioni
La scienza e la tecnologia trovano il loro senso più alto e la loro massima efficacia quando sono messe al servizio dell’uomo, migliorandone la qualità della vita. Questo vale non solo dal punto di vista delle comodità, della facilitazioni e della salute fisica, ma anche del benessere globale della persona, e quindi della serenità, della interiorità e della spiritualità dell’uomo.
Il fatto che il mondo delle religioni guardi con interesse crescente allo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione per il miglioramento dei propri fini e missioni istituzionali, rappresenta non solo una nuova opportunità di crescita per l’intera società ma anche una occasione di nobilitare la tecnologia stessa dandole dei nuovi contenuti ed un nuovo ruolo di facilitazione per il chiarimento delle diverse identità culturali e religiose e per aprire la strada ad un vero dialogo e convivenza pacifica fra le persone.
Spedicato

